Venerdì 7 Dicembre 2018, in occasione della Notte Bianca, Torre Annunziata ha ospitato diversi talenti; uno tra questi Jacopo Rosa, nostro concittadino e giovane cantautore emergente, figlio di Elia Rosa, noto sassofonista scomparso prematuramente. Dopo aver assistito alla sua esibizione, nella quale ha presentato alcuni suoi inediti, abbiamo colto l’occasione per porgli alcune domande. Quella che segue è la nostra intervista:

Pensi che la musica possa aiutare ragazzi che vivono in situazione difficili qui a Torre Annunziata?

Si, molto. Credo che la musica possa aiutare i ragazzi in difficoltà e che possa essere uno strumento efficace per poter abbattere quel muro ideologico che divide Torre Annunziata Nord da Torre Annunziata Sud.

Che ruolo ha la musica nella tua vita?

La musica ha un ruolo molto importante nella mia quotidianità, è tutto per  me. Metto le cuffie appena mi alzo e le tolgo solamente quando vado a dormire. Ragazzi, la musica “è l’unica cosa ca sacc’ fa.”

Quali iniziative Torre Annunziata dovrebbe finanziare per le band emergenti?

Torre Annunziata, in realtà, sta già cercando di dare notorietà alle band emergenti; ad esempio il Forum dei Giovani sta istituendo vari contest, l’unico problema è la mancanza di fondi. Inoltre, la scuola fondata in memoria di mio padre, Elia Rosa, offre corsi gratuiti per invogliare, in particolare i più giovani, ad avvicinarsi alla musica.

La musica ti ha aiutato a scoprire particolari aspetti di te di cui prima non eri a conoscenza?

Si,che sono un “cagasotto” incredibile; è per questo che posto molti video in cui canto su Instagram, perché dietro allo schermo mi sento più sicuro. Forse dovrei lasciarmi andare un po’ di più. In generale, comunque, la musica ha più che altro amplificato particolari aspetti di me, soprattutto il mio lato malinconico e romantico, che però ho anche imparato a gestire meglio.

Da cosa trai ispirazione per i tuoi testi? 

Scrivo canzoni quando sto bene, è in quei momenti che riesco a far uscire tutte le cose che ho vissuto; le canzoni che ho cantato stasera, infatti, le ho scritte traendo ispirazione da eventi riguardanti la mia quotidianità. Un’alta importante fonte di ispirazione per me è il mare; passo molto tempo al mare e consiglio a chiunque di fare come me.

Dopo aver posto queste domande a Jacopo, è sopraggiunto l’autore e coautore di alcuni suoi testi Davide Cristiano, il quale ha accettato di rispondere ai nostri quesiti. Ricollegandosi alla domanda posta a Jacopo riguardante la fonte d’ispirazione dei testi, Davide ha affermato che il testo nasce dall’esigenza di dire qualcosa più che agli altri a se stessi e che è paragonabile ad un dono, in primo luogo, per noi, grazie alle emozioni e all’entusiasmo che suscita.

Sappiamo che tra poco uscirà il tuo nuovo album. Cosa ha ispirato la tua idea?

Questo album è  nato dall’idea di racchiudere le esperienze più significative della mia vita in un qualcosa che le persone possano ascoltare anche in una sola giornata.

In conclusione i nostri intervistati affermano che l’ attività di fare musica o di scrivere canzoni nasce dall’esigenza di esprimere se stessi. Se si mette la passione si possono raggiungere ottimi risultati. La musica, dunque, è lo sfogo e il grido di speranza di molti ragazzi.

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