“Salvamm chistu ciumm”. Questo il messaggio musicale che noi ragazzi del Liceo Pitagora – B. Croce abbiamo cantato con le nostre voci alla conferenza sulla presentazione della petizione popolare di sensibilizzazione per la bonifica del fiume Sarno, tenutasi al Liceo Scientifico “Caccioppoli” di Scafati lunedì 15 aprile.

Questo progetto è nato come una risposta al problema ambientale, che ultimamente pone, soprattutto a noi giovani, molte domande su come potrà essere il nostro futuro se la situazione rimarrà tale.
C’è la consapevolezza di non riuscire a cambiare il mondo intero, ma allo stesso tempo premono la speranza e la voglia di cominciare a lavorare sul territorio per essere non figli che hanno subito le scelte sbagliate dei padri, ma iniziatori di una nuova generazione che ami e rispetti l’ambiente con i comportamenti quotidiani.

Alla conferenza erano presenti circa sessanta scuole rappresentate dai rispettivi dirigenti scolastici, varie associazioni che saranno coinvolte per sostenere i progetti sul fiume Sarno e tanti studenti che hanno animato e gestito gli interventi,  facendo sentire la propria voce e puntualizzando che i giovani saranno i protagonisti delle varie iniziative in sinergia con le autorità che fungeranno da supporto per concretizzare le varie proposte.

Dopo il momento musicale, è stata presentata l’associazione sportiva di Scafati, che ha sottolineato l’importanza dell’ambiente in tutte le attività sportive e il rispetto che l’atleta deve avere nei confronti del territorio che lo circonda.

Successivamente il sociologo Derrik De Kerkove ha illustrato il progetto “Sarnotelling” che consiste nel posizionare su ogni ponte del fiume un QR code che narri la storia di questa struttura, l’evoluzione dei rifiuti, l’acqua come fonte di vita, racconti, leggende, ricordi, storia fotografica delle zone. È prevista inoltre un’applicazione che ci consentirà di visualizzare acque limpide, vegetazione rigogliosa e ponti saldi laddove con i nostri occhi vediamo cumuli di spazzatura, strutture pericolanti, acque torbide e incuria da ogni parte.

In diversi interventi è stato sottolineato come neanche le persone più anziane di oggi ricordino il fiume Sarno pulito: forse è per questo che da anni si legge una sorta di rassegnazione nei confronti di questa realtà. Inoltre, il progetto del prof. De Kerkove, utilizzando la tecnologia, ci darebbe la possibilità di immaginare il Sarno come non l’abbiamo mai visto e di passare poi dalla realtà virtuale  a quella reale impegnandoci tutti per realizzare questo sogno.

Il prossimo appuntamento sarà il 7 giugno: tutte le scuole del territorio parteciperanno ad una maratona per la bonifica del fiume che partirà dalla sorgente, a Sarno, e terminerà a Rovigliano.  Questo sarà solamente l’inizio di un lungo cammino che porterà il nostro territorio ad una trasformazione che sarà tanto più rapida quanti più saremo ad impegnarci ogni giorno con scelte responsabili senza mai perdere di vista il nostro obiettivo.

 

Sabrina Mollo e Marika Gallo III A classico

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