Mercoledì 25 Settembre le classi VC Scientifico, VC linguistico e VA Classico si sono recate al Palazzo Giustiniani del Senato della Repubblica per la consegna del Premio “Nostalgia di futuro”, assegnato al nostro liceo per l’ agenda “40forLife”,realizzata durante il percorso di alternanza scuola -lavoro contro la discriminazione di genere. Gli alunni hanno inoltre partecipato a un interessante dibattito riguardo il cosiddetto “Gemello Digitale”, una sorta di nostro clone tecnologico, con relatori illustri  come i professori De Kerchove e Saracco e il presidente Letta. La questione principale del dibattito era questa: cosa significherà per noi avere un gemello digitale? Cambierà la nostra vita positivamente o negativamente? Si tratta quindi di un argomento che interessa in prima persona i giovani, poiché saranno loro a sperimentare  le conseguenze di questo inarrestabile sviluppo della tecnologia. Come ha detto il professore De Kerchove, è ancora presto per affermare con certezza quali saranno le esatte conseguenze di questa rivoluzione digitale, ma, come in qualsiasi realtà umana, vi sono sia dei pro che dei contro. La tecnologia può infatti aiutare grandemente l’essere umano, ma, come ha affermato il presidente Letta durate l’apertura del dibattito, dobbiamo sempre ricordarci quali sono i veri valori che caratterizzano la nostra identità di essere umani e che ci distinguono dalle macchine. Gli alunni del nostro liceo hanno potuto partecipare pienamente al dibattito, ponendo infatti numerose domane e ricevendo risposte più che esaustive da parte dei relatori. Alla fine del dibattito,inoltre, gli alunni hanno consegnato le borracce realizzate dal nostro liceo per la salvaguardia dell’ambiente, oggi sempre più fondamentale.

Si è trattato quindi di un’iniziativa che ha avvicinato i nostri ragazzi al mondo delle istituzioni italiane, molto spesso completamente sconosciute ai giovani. È invece fondamentale che essi siano completamente coinvolti in questi tipi di dibattiti e confronti, poiché saranno loro a guidare in futuro il nostro Paese.

Facebooktwittergoogle_plus