La Notte nazionale del liceo è un’iniziativa approvata dalla maggior parte dei licei italiani che permette agli studenti di mostrare le proprie capacità attraverso esibizioni teatrali, attività musicali e coreutiche, letture di testi di poeti antichi, presentazioni di libri, cortometraggi e altro.
La serata, svoltasi quest’anno il 17 gennaio, come gli altri anni ha visto nel nostro liceo l’impegno di tutti gli indirizzi ed è stata aperta nell’aula magna dalle esibizioni del liceo musicale, con il coro a voci miste e il grande e impegnativo lavoro dell’orchestra e del coro impegnato con essa.  Dopo una breve presentazione degli istituti alberghieri del territorio, i rappresentanti di istituto ci hanno presentato sia le diverse iniziative proposte dal liceo nell’ultimo anno sia il tema della serata, la storia, ai giorni nostri legata al mondo dei social: ma la vera storia è quella che ci parla del passato e lo fa attraverso le diverse fonti. Abbiamo poi accolto il prof. Francesco Sabatini che attraverso le parole di Mario Luzi ci ha spiegato l’importanza delle lingue storiche, perché proprio grazie a esse riusciamo a cogliere gli insegnamenti del passato. “Nella lingua il passato torna periodicamente come presente”, ha aggiunto Sabatini: una di queste lingue è l’italiano che è riuscito ad inglobare tutti i dialetti dando vita a un’unica grande lingua. Per concludere l’incontro in aula magna, gli alunni del liceo hanno posto diverse domande al prof. Sabatini, al prof. Sergio Tanzarella e ad altri ospiti, i quali hanno risposto con gentilezza e disponibilità. La serata, arricchita da tante iniziative, da degustazioni di prodotti tipici e dai laboratori degli alunni di tutti gli indirizzi, si è conclusa con la lettura recitata di un brano, in greco classico e in traduzione italiana, tratto dalla tragedia “Agamennone” di Eschilo.

 

 

Rosaria Passeri, Stefania Matrone III B classico

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