È morto a Bologna il 15 maggio scorso Ezio Bosso, musicista e direttore d’orchestra, a causa di una malattia autoimmune e neurodegenerativa: aveva 48 anni. Aveva iniziato a suonare all’età di 4 anni quando ancora non conosceva l’alfabeto. A 16 anni esordisce come solista in Francia. La sua bravura è sorprendente e inizia a girare le orchestre europee. L’incontro con Ludwig Streicher segna la svolta della sua carriera artistica e riesce così ad entrare all’Accademia austriaca delle Scienze di Vienna. Il 2011 segna l’inizio delle sofferenze di Ezio Bosso. Viene sottoposto a un intervento per l’asportazione di una neoplasia, ma nello stesso anno scopre una malattia neurodegenerativa, con la quale dovrà convivere. I suoi muscoli si irrigidiscono e suonare diventa sempre più difficile, ma mai impossibile. La sofferenza non riuscirà a fermare Bosso che anzi continuerà a posare, in maniera eccezionale e con grande passione, le sue mani sui tasti del pianoforte, almeno fino al settembre 2019, quando il peggioramento della malattia lo costringe alla cessazione delle esibizioni come pianista. Fino alla morte, però, continuerà la sua attività come direttore d’orchestra, manifestando un entusiasmo e una gioia, che solo la bellezza della musica poteva concedergli in un momento così difficile della sua vita. Era solito ripetere: ” La musica mi vuole bene, trasforma il dolore in conforto”. Ezio Bosso ci ha insegnato cosa vuol dire essere premurosi, solidali verso il prossimo: “Dirigere vuol dire essere a disposizione di tutti, vuol dire accompagnare e prendersi anche la responsabilità dell’altro”, diceva il maestro che sapeva commuovere ed entusiasmare. Era figlio di un operaio; ci ha insegnato che non bisogna farsi condizionare dai pregiudizi. «Sono un uomo con una disabilità evidente in mezzo a tanti uomini con disabilità che non si vedono». Indimenticabile è l’esibizione del pianista sul palco dell’Ariston a Sanremo 2016 e altrettanto la sua frase: “La musica, come la vita, si può fare solo in un modo: insieme”.

Simone Gargiullo 2B classico

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