Il 22 marzo si è svolto l’incontro-evento promosso dal dirigente scolastico del liceo Pitagora-Croce, prof. Benito Capossela, per celebrare il Dantedì, previsto per il 25 marzo. Ospiti dell’incontro via web sono stati il professor Francesco Sabatini, Presidente Onorario dell’Accademia della Crusca, Alberto Casadei, Ordinario di Letteratura italiana presso l’Università di Pisa e Domenico De Martino, docente di Storia della Critica Letteraria all’Università di Pavia. All’inizio del collegamento, dopo le parole introduttive del dirigente scolastico, sono intervenute Lucia Fortini, assessore regionale all’istruzione, e la dottoressa Lucrezia Stellacci del Miur.

Incontro a distanza:

L’incontro, svoltosi in videoconferenza e seguito da quasi 3.500 persone, ha consentito a tutti gli ospiti di partecipare nel rispetto delle norme adottate per l’emergenza COVID-19. Di grande impatto è stato l’intervento del Sindaco, Vincenzo Ascione, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni e scuola.
L’incontro è stato, inoltre, seguito e registrato dalla Rai che, poco prima di cominciare, ha intervistato alcuni alunni della nostra scuola, entusiasti e interessati all’iniziativa. La stessa Rai ha poi trasmesso un servizio andato in onda su Rai 3.

Tutti gli studenti del liceo hanno lavorato con impegno per realizzare Power Point e formulare domande rivolte  agli ospiti presenti. Queste ruotavano attorno a cinque tematiche (Dante tra politica e letteratura; Dante, una necessità per noi, oggiCome immergersi nella lettura dei cantiSe non avessimo la sua lingua; Dante, il latino e le nuove lingue d’Europa). Inoltre gli studenti hanno letto e commentato con l’autore il libro del professor Alberto Casadei sulla vita e sulle opere più significative del poeta.

Il valore del Dantedì:

D’altronde, Dantedì vuol dire questo: dimostrare ai giovani che Dante non è solo uno dei tanti poeti che abita le pagine dei  libri di scuola; è piuttosto un simbolo per il nostro Paese e una colonna portante per la letteratura mondiale. Il mondo della Divina Commedia, infatti, è da sempre fonte d’ispirazione per libri, videogiochi e persino fumetti. Leggere e studiare Dante permette a chiunque di viaggiare alla scoperta di se stesso attraverso personaggi contorti e scenari oscuri quanto fantastici. Dante ci ha dato la cosa più importante per una società: la lingua. Ogni giorno usiamo parole apparse per la prima volta nei suoi versi senza saperlo ”. Queste sono le parole del professor Sabatini sul Dantedì, promosso da lui stesso per celebrare i settecento anni dalla morte del Sommo Poeta.

Un simile messaggio è contenuto anche nel libro del prof . Casadei, letto dagli studenti del liceo. “La Divina Commedia è un mare di essere ed esseri che, verso dopo verso, raggiunge un ordine nell’Ordine supremo. […] Ricomincia ad agire, pronta a fornire nuove idee per rappresentare ogni realtà che per noi costituisce l’Universo.

 

 

Barba Giovanna, D’Apuzzo Serena e Milano Rocco Francesco VB cl.

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