La donna da sempre è considerata il sesso debole e maggiormente soggetto a violenze fisiche e psicologiche, ma ci siamo mai soffermati a pensare a quanti uomini subiscano violenze da parte delle donne tutti i giorni?

Pur essendo una minoranza non bisogn a trascurare questa tematica e a tal proposito una statistica ci informa che sono 3 milioni 574 mila gli uomini che hanno subito molestie di questo tipo almeno una volta nella vita, 1 milione 274 mila negli ultimi 3 anni (l’indagine si riferisce al periodo 2015-2016). L’Istat, in ogni caso, chiarisce anche che «gli autori delle molestie a sfondo sessuale risultano in larga prevalenza uomini: lo sono per il 97% delle vittime donne e per l’85,4% delle vittime uomini». E se si va nel dettaglio, le forme di molestia più diffuse tra uomini e donne non sono così differenti, sebbene lo siano, secondo l’Istituto di statistica, quantitativamente: al primo posto tra le molestie ci sono quelle verbali, seguite dai pedinamenti, dall’esibizionismo per arrivare alle molestie fisiche.

Sia per gli uomini che per le donne, nel mondo virtuale le differenze si assottigliano: uomini e donne sono quasi sullo stesso piano per quanto riguarda le molestie sui social network o il furto delle credenziali.

Purtroppo oggi in Italia gli sportelli antiviolenza sono dedicati per lo più alle donne e, come dice Luca Lo Presti, Presidente di Fondazione Pangea, non sempre sono in grado di aiutare uomini in difficoltà poiché non c’è mai stata una proposta riguardante il genere maschile su questo fronte. Siete ancora convinti che solo gli uomini possono essere autori di violenze? Perché la società non accetta che anche un uomo possa avere paura?

Laura Refuto 3H

Diletta Marino 3H

Sergio Refuto 3Asa

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