Il nostro Liceo Pitagora Benedetto Croce ha organizzato una serie di incontri con gli autori, alcuni di questi si sono già svolti. In occasione del Dantedì, il 22 marzo le classi quarte e quinte hanno dialogato con i professori Alberto Casadei, Armando de Martino e Francesco Sabatini su alcune delle tematiche più significative della produzione dantesca. In particolare, Casadei ha affermato che Dante è ancora una necessità per noi oggi, dal momento che, grazie alla capacità di legare la sua biografia con il mondo, riesce a darci il senso di un’interpretazione più profonda del reale. Molto interessante, inoltre, il confronto con Primo Levi e Montale: la zona grigia di Levi che diventa un problema di comportamento sociale e la Clizia montaliana che in qualche modo può essere definita la nuova Beatrice. Il professore De Martino, invece, ci ha esortati a porre attenzione alla forma linguistica delle parole e all’importanza della musicalità dei versi della Commedia.  Il professor Sabatini ci ha spiegato che Dante riesce a dare una concretezza alle sue riflessioni da tutti i punti di vista: sociali, politici, addirittura neurologici. Il presidente onorario dell’Accademia della Crusca ha ribadito, inoltre, la fondamentale importanza della lingua e ha concluso dicendo che la Commedia riguarda l’esperienza umana in tutti i campi; di conseguenza, privare un giovane dell’opportunità di conoscere Dante significa renderlo  incapace di riflettere di fronte a determinate opere di grande ricchezza e importanza. Infine, ma non per importanza, il notevole intervento di Ermanno Corsi, il quale ha affermato che, se non avessimo la lingua di Dante, saremmo mille anni indietro, in quanto è proprio con il Sommo Poeta che è nata la coscienza dell’unità linguistica; pertanto, egli è una necessità per noi oggi anche per irrobustire la coscienza dell’unità e dell’unificazione nazionale.

Relativamente alle tematiche ambientali, il 20 febbraio c’è stata la presentazione del testo di Sergio Cirillo intitolato Lucido, racconto fantastico sull’intreccio tra gestione dei rifiuti e criminalità organizzata. Nel suo intervento alle classi seconde lo scrittore ha fatto riferimento ad argomenti di drammatica e stringente attualità, come le discariche a cielo aperto o la gestione illegale dei rifiuti, ma ha anche lasciato a noi giovani un grande messaggio di speranza e, al contempo, un invito ad agire, illustrando come, per salvare il nostro pianeta, sia possibile partire da poche e semplici norme di comportamento.

Sempre in relazione all’ambiente, il 6 marzo si è tenuto un incontro con il docente toscano Rossano Ercolini che ha presentato agli alunni il testo Rifiuti Zero: dieci mosse che ci porterebbero a risolvere il problema”, in collaborazione tra il Dipartimento di Lettere e il Dipartimento di Scienze. Si è trattato di una vera e propria lezione magistrale sull’ambiente, nella quale Ercolini, coordinatore del centro di Ricerca Rifiuti Zero e vincitore del Goldman Environmental Prize ha ribadito agli alunni delle classi terze che la questione ambientale non può più essere   trascurata e che il “nostro conto è in rosso”, in quanto ogni anno ad agosto sono già state consumate tutte le risorse che il pianeta può rinnovare in un anno. A salvarci sarà proprio la cultura, secondo Ercolini, il quale auspica inoltre  che gli italiani si dimostrino in grado di gestire l’enorme e incommensurabile patrimonio artistico e di civiltà che abbiamo ereditato dagli antichi.

Il prossimo 12 aprile gli alunni delle classi prime del nostro liceo incontreranno lo scrittore e giornalista Raffaele Sardo per la presentazione del suo libro La sedia vuota, che raccoglie storie di vittime innocenti della criminalità, tra le quali quella dell’imprenditore Luigi Staiano, ucciso a Torre Annunziata il 4 luglio 1986.

Nell’ambito della tematica della legalità, è anche in programma  per alcune classi terze la presentazione del libro La stampa addosso (Giancarlo Siani, la vera storia dell’inchiesta), romanzo documento del magistrato Armando D’Alterio, in cui l’autore ha ricostruito le tappe dell’inchiesta che ha fatto condannare mandanti ed assassini del giornalista.

Il 23 aprile prossimo, Paolo Siani porterà agli alunni  delle classi quarte un’importante testimonianza di impegno civile, attraverso la presentazione del libro Giornalista Giornalista, in cui sono stati raccolti gli articoli più significativi pubblicati dal fratello Giancarlo  sul quotidiano “Il Mattino”.

In occasione della Notte dei Licei, che si terrà il 28 maggio 2021, i nostri alunni della redazione de LO STRAPPO dialogheranno con il giornalista Ermanno Corsi, sul testo 60 di giornalismo nelle prefazioni ai libri di Ermanno Corsi, editrice Compagnia dei Trovatori-Napoli, che contiene undici prefazioni ad altrettanti libri dell’autore, curate da autorevoli esponenti del mondo del giornalismo e della cultura .

 

Simone Gargiulo, III B classico

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