COSA POTREBBE DIRCI ANCORA OGGI UN FILOSOFO VISSUTO NEL IV SECOLO a.C COME ARISTOTELE?

SE LO STUDIAMO ANCORA C’È FORSE UN MOTIVO, NON SEMPRE NOTO E VALIDO. NATO A STAGIRA NEL 348 a.C., FU PRECETTORE DI ALESSANDRO MAGNO ED IL PRIMO AD AVER INAUGURATO UNA NUOVA ED AUTENTICA INDAGINE DELLA NATURA MA QUESTO NON BASTA,SI OCCUPÒ DI LOGICA, FISICA, METAFISICA, ETICA,POLITICA, POETICA E TANTO ALTRO. EPPURE A CHI HA LA PAZIENZA DI STUDIARE UN FILOSOFO COSÍ COMPLESSO,SI RIVELANO SEMPRE NUOVI SPUNTI DI RIFLESSIONE INTERESSATI PUNTO DA CHIEDERSI: E SE LA FILOSOFIA DI ARISTOTELE POTESSE ,IN QUALCHE MODO, INFLUENZARE LE NOSTRE VITE? IL LIBRO CHE VOGLIAMO PROPORVI È “IL METODO DI ARISTOTELE” SCRITTO DA EDITH HALL, DIECI CAPITOLI IN CUI LA STUDIOSA SPIEGA COME APPLICARE GLI INSEGNAMENTI DI ARISTOTELE ALLE SVARIATE SFIDE DELLA VITA. I CAPITOLI CHE PIÙ HANNO SUSCITATO LA NOSTRA CURIOSITÀ SONO IL PRIMO ED IL SETTIMO, RISPETTIVAMENTE INTITOLATI: “FELICITÀ” E “AMORE”- NEL PRIMO CAPITOLO ARISTOTELE CERCA DI DARE UNA RISPOSTA, UNA DEFINIZIONE AL CONCETTO DI FELICITA’: È DI TIPO SOGGETTIVO,PER OGNUNO È DIVERSA MA TUTTI POSSONO DECIDERE DI ESSERE FELICI. ESSA NON DERIVA DALLA NOSTRA FORZA,BELLEZZA O DA CIÒ CHE POSSEDIAMO, BENSÌ DALLE NOSTRE AZIONI,”UNO STATO D’ANIMO FELICE -dice ARISTOTELE- NASCE DAL FARE ABITUALMENTE LA COSA GIUSTA”. DEGNA DI NOTA É LA SEGUENTE FRASE “ANCHE CHI È STATO IN PARTE SFAVORITO DALLA NATURA O CHI HA PATITO GRANDI PRIVAZIONI PUÒ VIVERE UNA BUONA VITA , CAMMINANDO DAL LATO VIRTUOSO DELLA STRADA”. UNA DELLE PIÙ SIGNIFICATIVE, PERCHÉ CI RICORDA CHE NON IMPORTA QUANTO SI SOFFRA O QUANTO LE COSE SIANO ANDATE MALE O VADANO MALE, C’È SEMPRE LA LUCE INFONDO AL TUNNEL: PRIMA O POI SI RAGGIUNGE LA FELICITÀ. UN ASPETTO MOLTO SIGNIFICATIVO È CHE ARISTOTELE CREDE CHE LA FELICITÀ NON DERIVI DAI BENI MATERIALI,A DIFFERENZA DI QUANTO SI CREDE ANCORA OGGI. NEL SETTIMO CAPITOLO SI AFFRONTA INVECE LA QUESTIONE DEI RAPPORTI PERSONALI. SIN DA PICCOLI COSTRUIAMO RELAZIONI CON GLI ALTRI, MA NEL CORSO DELLA NOSTRA VITA PUÒ SUCCEDERE DI PERDERE I RAPPORTI CON UNA DETERMINATA PERSONA PER VIA DI DIVERSI FATTORI CHE NON DIPENDANO DA NOI, MA QUESTO NON SIGNIFICA CHE NON POSSIAMO TROVARE LA FELICITÀ NELLE RELAZIONI INTIME CON GLI ALTRI. TUTTE LE RELAZIONI CON LE PERSONE CHE AMIAMO NECESSITANO DI IMPEGNO E FATICA, MA IL PREMIO DI QUESTA FATICA È INESTIMABILE. CERTO NON SI PUÒ VIVERE UNA RELAZIONE A SENSO UNICO: SE UNA DELLE DUE PARTI NON È CONVINTA O NON VUOLE INVESTIRE IL PROPRIO TEMPO IN UNA RELAZIONE, ESSA È INSENSATA. A QUANTO PARE LEGGERE UN LIBRO NON É UNO SPRECO DI TEMPO E PUÒ DIVENTARE, COME IN QUESTO CASO, UNA VALIDA ALTERNATIVA A NETFLIX, DEL RESTO “LA DIGNITÀ NON CONSISTE NEL POSSEDERE ONORI, MA NELLA CONSAPEVOLEZZA DI MERITARLI”

Laura Refuto 3H

Diletta Marino 3H

Lucia Rita Cozzolino 3H

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